Castell’Arquato è un comune di circa 4 500 abitanti in provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna.
Si trova sulle prime alture della val d’Arda, è caratterizzato da un borgo medioevale arroccato lungo la collina che domina la vallata. Sulla riva sinistra del torrente Arda si trova il centro storico, mentre sulla sponda opposta si è sviluppato un quartiere residenziale.
Castell’Arquato ha il titolo di città d’arte, è stato insignito della bandiera arancione dal Touring Club Italiano e fa parte dei borghi più belli d’Italia.
Come raggiungerlo?
Il borgo è raggiungibile dalle autostrade A1 e A21, uscendo a Fiorenzuola e seguendo le indicazioni per la città omonima e la SS9. A un certo punto si svolta a destra, e proseguendo per qualche chilometro si arriva ai piedi del borgo.
La Rocca Viscontea di Castell’Arquato
Costruita su iniziativa della città di Piacenza nel 1342, la Rocca fu rinforzata e ultimata da Luchino Visconti nel 1347. Si tratta di un’imponente edificio militare difensivo in mattoni, costruito per scopi difensivi, in una posizione strategica. Inoltre, l’alta torre svettante sulla piazza del borgo svolgeva la doppia funzione di difesa da nemici esterni e di controllo sugli abitanti.
La struttura è circondata da un doppio giro di mura: in quella più bassa, abitualmente risiedevano i soldati e, in caso di pericolo, si potevano rifugiare i cittadini; la cinta più alta, invece, era riservata al comando della guarnigione.
Nel XIX e XX secolo, fino agli anni ’60, la Rocca fu una prigione.
E’ visitabile e aperta al pubblico tutto l’anno, ma per gli orari di apertura consiglio di consultare il sito dedicato. Il prezzo è accessibile, e volendo si può effettuare una visita guidata non solo alla Rocca ma anche al borgo.
Giudizio personale
Luogo/panorama: ⭐⭐⭐⭐⭐
Anche senza salire sulla torre, il panorama sulle colline circostanti è unico. Il luogo è tenuto molto bene e valorizzato dal punto di vista turistico.
Servizi: ⭐⭐⭐⭐
Nel borgo sono presenti alcune taverne e osterie dove assaggiare la cucina tradizionale piacentina. Per quanto riguarda il turismo, è presente un ufficio informazioni e accoglienza turistica. Consiglio infine di visitare, oltre alla Rocca, il Palazzo del Podestà, il Museo con Chiostro della Collegiata e la Chiesa della Santissima Trinità. C’è anche un piccolo Museo geologico.
Prezzo: ⭐⭐⭐⭐
I prezzi per visitare gli edifici sono accessibili a tutti, e ci sono numerosi parcheggi gratuiti.
Foto: Gabriele Tezza
Articolo Instagram: Borgo di Castell’Arquato.


